Archive for Giugno, 2009
Se questo è un esempio
Mentre noi facciamo gli splendidi, gli americani restaurano l’antica volta della finanza con il martello. Il finanziere Bernard Madoff, per via di 11 imputazioni (frode, riciclaggio, falsa testimonianza, ecc.) tutte ammesse dall’imputato, è stato condannato a 150 anni di prigione. E non è finita qui. Per recuperare i soldi della truffa, 65 miliardi di dollari, e restituirli ai legittimi proprietari, migliaia di risparmiatori, di Madoff saranno vendute le case (Manhattan, Palm Beach, Montauk), gli innumerevoli yacht e l’intero parco macchine. All’origine di una delle più grandi truffe della storia sta, nella sua estatica banalità, il cosidetto Ponzi Scheme: una particolare evoluzione della “catena di Sant’Antonio” che prende il nome dall’immigrato italiano che l’ha escogitata, Carlo Ponzi. Sì, sempre colpa loro, degli immigrati. leggi avanti Read more
L’immagine del nostro Paese
L’imminente G8 de l’Aquila sarà un evento importante per tutta una serie di questioni. Non ultima la verifica dello stato di salute dell’immagine del nostro Paese sul piano internazionale. Con che faccia si presenterà B.? Riuscirà a tenere alta la testa dopo le tonnellate di cazzotti in faccia che ha ricevuto dalla stampa estera? Riuscirà a trattenere sotto la sua maschera di gomma l’imbarazzo di una nazione intera? Non so lui, non so voi, ma io penso che per l’occasione sprofonderò sotto terra dalla vergogna. leggi avanti Read more
L’ultimo atto?
La patacca proposta ai cittadini era grossa, francamente troppo grossa per essere digerita da una città complessa e ambiziosa quale è Padova. E di fatti: rispedita al mittente, tanti saluti e grazie. A mai più, si spera. Dipenderà, ovviamente, da quello che Zanonato saprà fare, al suo terzo mandanto e con una maggioranza mai così compatta (24 consiglieri su 40, 16 del PD): le condizioni per poter fare bene ci sono tutte, anzi per poter fare meglio. Il quadro generale dei ballottaggi racconta, poi, di un’inversione di tendenza rispetto al primo turno: 15 a 7 per il Centro-sinistra nelle Provincie, 12 a 4 nei Comuni. leggi avanti Read more
Balle spaziali
Il comitato elettorale dell’Udc, di cui ho parlato qui, si è come d’incanto trasformato in un comitato elettorale “Marco Marin, Sindaco per Padova”. Anche in questo caso, niente di straordinario (l’accordo tra Udc e Pdl era già stato reso pubblico dallo stesso De Poli la settimana scorsa). Ma di disgustoso sì: un pezzo importante del mondo politico cattolico, quello più conservatore e vicino alla gerarchia vaticana, pronto a saltare sull’allegro carro (armato) della destra locale, nichilista e xenofoba, lanciato senza remore verso la conquista della città. Un carro guidato da quello stesso “paganesimo politico mercantile” che trova nel suo auriga assoluto - non per niente Cavaliere - l’incarnazione più perfetta. Con l’aiuto del lifting. leggi avanti Read more
Ultima frontiera
L’assurdità di chiedere rettifica a un blog mi pare evidente. Se non altro per queste ragioni (vedi anche i commenti). Quello che più stupisce - ma cosa più ci stupisce? - è che questo ennesimo giro di vite sulla libertà di espressione (“pietra miliare di ogni ordinamento democratico”), inserito all’interno del Decreto intercettazioni, proviene da un governo sedicente liberale che già possiede, in maniera copiosa e diffusa, potentissimi mezzi di comunicazione.
Cosa ci resta da fare per combattere questa strisciante dittatura della parola? Oltre a provare a rimettere insieme i cocci della sinistra, si può mettere una firma qui.
1 commentNuova rivoluzione tolemaica
Un’altra ideuzza niente male per fare un po’ di luce su questa crisi: “Un mio principio è che il committente è trino: il cliente, il cittadino, io stesso”. Michele De Lucchi, architetto e designer.
Adottando questo principio stragi sotto i terremoti, geologici, politici o finanziari, accadrebbero con meno facilità. No?
No commentsLa crisi porta l’Europa a destra
Il “ciarpame politico” non dilaga oltre la soglia sacra del 50%, ma non subisce neanche quella drastica battuta d’arresto che un po’ ci attendavamo, e certamente non perde. In Inghilterra una ministra si gioca il dicastero perchè il marito noleggia due videocassette hard con soldi pubblici, in Italia menestrelli e veline volano con aerei di Stato a festini organizzati nella villa del premier colluso e questi, in cambio, prende milionate di voti (2,7 solo lui, quasi 10 il partito di sua proprietà). Così il capo rimane saldamente in sella, aiutato dal trionfo della destra secessionista e xenofoba (oltre al 10 %) e dalla conquista al primo turno di 26 Province su 62 (15 strappate al Csx). Quanto ai Comuni la partita pare più aperta, anche se soltanto l’idea di vedere Padova cadere preda di Pdl e Lega mi paralizza. Il Pd perde 4 milioni di voti. leggi avanti Read more
Banchieri alla sbarra
Dante (Canto XVII) li immaginava, dopo una vita passata ad aspettare facili guadagni, ad agitarsi freneticamente sotto una pioggia di fuoco, nel vano tentativo di spegnere le fiamme appena cadute: come cani torturati “o da pulci o da mosche o da tafani” . Più laicamente Marco Onado, professore alla Bocconi, li immagina impiegati in lavori socialmente utili. Questo avviene al terzo processo celebrato dal Tribunale della Crisi del Festival dell’Economia di Trento. Capo di imputazione? Predatory lending.
Una delle idee che permetterebbeo al superman anfibio di scorgere il tappo della vasca.
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