La nuova Unità
Piccoli-grandi cambiamenti fanno intravvedere quella che sarà la nuova Unità, l’Unita della nuova sintesi. Un’operazione - certamente e finalmente - a lungo termine, al momento alle prese con il suo complicato inizio. Un’operazione a lungo termine che, collocandosi in un orizzonte politico troppo spesso ripiegato sul chiacchiericcio di un tumultuoso presente, prova - di contro - a guardare lontano. Cioè ad immaginare scenari di cambiamento e di investimento per il futuro. Impegnandosi, come detto, a raccontare la scena, e non soltanto i retroscena. Rispetto a quanto detto qui e coerentemente con quanto lì si diceva, le cose a l’Unità hanno iniziato a muoversi e, a mio parere, nel verso giusto. leggi avanti
Non compro l’Unità tutti i giorni. Preferisco, anche per motivi economici, un mix di carta stampata, tv, radio e web. Ad ogni modo, non so se sia caso o fortuna, comprando l’Unità nelle ultime settimane mi è capitato di intercettare segnali importanti di quel cambiamento da me auspicato. A titolo di esempio, segnalo qui due articoli che, per qualità e metodo, possono essere assurti a simbolo della trasformazione di cui sto parlando. Si tratta (è bene chiarirlo, anche se non si tratta del tratto fondamentale della faccenda che sto raccontando) di articoli firmati da due persone appartenenti all’area de iMille e questo, ovviamente, non può che farmi piacere: segno concreto, se non altro, di un’apertura verso quel cambiamento generazionale da tutti facilmente predicato e poi, nei fatti, così difficilmente praticato. Sto parlando dell’articolo di Marco Simoni sul rapporto tra partiti e sindacati e del bel resoconto di Ivan Scalfarotto del summit Out & Equal
Questi cambiamenti non possono del resto accontentare tutti, nè puntano a farlo. C’è chi, infatti, cercando nuovi spazi di visibilità e di azione, si sta spostando - ad esempio - verso MicroMega e la sua area, assumendo gli abiti, adeguatemente strappati, del dissidente. Operazione, naturalmente, legittima. Come è legittimo il tentativo della De Gregorio di produrre uno scarto rispetto al passato e di alimentare una differenza rispetto alla tradizionale maniera di pensare la sinistra e di pensare a sinistra. Il tentativo, in sostanza, è quello di produrre la nuova sintesi sul piano culturale ancor prima che su quello politico. Tentativo legittimo e, dal mio punto di vista, doveroso.
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- Ho trovato un recente articolo della De Gregorio sul blog delle Donne Democratiche, cioè qui. Un articolo bello e incazzato che, per certi versi, punta qui.
- Mi era sfuggito il debutto televisivo della De Gregorio a Ballarò. Quel simpaticone di Aldo Grasso ne parla qui.
- Mi era sfuggito anche il bel post di incoraggiamento di Daria Bignardi.
- Pare che la nuova grafica de l’Unità sia in fase di sviluppo. A curarla sarabbero i catalani di Cases Y Associated, che, a quanto pare, non hanno un sito web. Possibile? Io non lo trovo e questa volta mi sa che Google non c’entra nulla.
4 Comments so far
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Quando si è temporaneamente lontani si fatica a restare aggiornati. Ti ringrazio, Marco, per la segnalazione.
Dà sempre belle emozioni leggere le proprie Sensazioni descritte nelle parole e nelle tensioni di altre persone. Ti fan sentire meno solo.
Un abbraccio.
hey giramondo, sono contento di saperti connesso emotivamente alle mie parole e alle mie tensioni. già, è vero, aiuta a non sentirsi soli, dà speranza. speranza in una nuova unità, una nuova unità di intenti. avanti diritti!
maGma as an end to mindwash religion, nowhere politics and bogus philosophy
Anche in questo mi rivedo.
[…] 25 è la data ufficiale: la nuova Unità è in […]