L’uragano è arrivato
In realtà mancano 12 giorni 14 minuti 58 secondi, 57, 56, 55… Sul sito lanciato ieri per promuovere l’uscita dell’album, c’è un orologio digitale che, con tanto di ticchettio, fa il conto alla rovescia. Mancano 12 giorni dunque, ma a sentire il primo singolo possiamo dire, senza esitazioni, che l’uragano è già qui. Hurricane, il nuovo album di Grace Jones. leggi avanti
La Pantera è tornata. Algida e viscerale, spudorata e dorata, Grazia estatica in stato di grazia, inarrivabile dea del kitsch, la Diva. The Queen of the Gay Discos che ha osato dire Afro-Futurismos. Corporate Cannibal, il primo singolo estratto dall’album, è un mantra stellare. Electro-noise, metal-house, death-soul. Il Gospel del XXI Secolo. Apocalisse digitale, desolazione post-umana, apocalypse NOW glaciale. “I’m a man-eating machine”. IO spietata Corporation e TU carne fresca. “You’re my life support, your life is my sport”… “I’ll consume my consumers, with no sense of humour. I’ll give you a uniform, chloroform sanatize, homogenize, vaporize… you”. Capelli ritti in testa, brividi lungo la schiena, ranocchie nella pancia. Punto e a capo.
Il video è all’altezza della musica. Non era per nulla facile, ma Nick Hooker, graphic designer di fama, non fallisce il colpo. Anzi. Un esercizio minimale sul bianco e nero ritaglia l’inconfondibile sagoma di una Jones eterea (sì, ancora e per sempre flattop) e la manipola verso spettacolari, talvolta liquidi talvolta rapidi e sincopati, flussi sinestesici.
Laddove, negli anni d’oro, faceva sembrare Madonna una stupida sciacquetta, qui ORA, con un sol colpo, Grace Jones fa sembrare Marilyn Manson, Trent Reznor e tutti quelli lì, dei ridicoli pippaioli. E giunge là dove solo i Kraftwerk, i Talking Heads, il migliore Aphex Twin, i Daft Punk e pochi altri, sono mai giunti prima.
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- Mettiamo in chiaro una cosa. In molti siti si ironizza su l’età di Grace Jones. Il fatto in realtà è molto semplice: Grace Jones non ha età.
- Nell’album sono previste le collaborazioni di Brian Eno, Tricky e Sly and Robbie. Il gioco si fa drammaticamente serio.
- Anche dal punto di vista promozionale non ce n’è per nessuno. Un sontuoso sito, dove si può prenotare l’album e scaricare gratuitamente un brano, e un intero canale di Youtube, dove tra le altre cose si può vedere il video di Corporate Cannibal.
- Verso il minuto 3.30 la sagoma della diabolica Grace si trasforma nello spremiagrumi di Philippe Starck? Parrebbe proprio di sì: la persona ridotta ad oggetto di consumo.
- Qui una puntuale analisi del video Corporate Cannibal e della sublime arte di Grace Jones. Notevole.
- Qui il sito di Nick Hooker.
- Qui uno dei più bei siti sulla Jones. E’ italiano.
- Sopra Grace Jones immortalata da Robert Mapplethorpe, 1984. L’abito è di Keith Haring.
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